Autor: Grazia Deledda (vencedora do Prêmio Nobel de Literatura em 1926).Significado: É o último romance publicado em vida pela autora italiana, em 1936. Temática: A obra é considerada semi-autobiográfica e narra a história de Maria Concezione, uma mulher de 28 anos que lida com um segredo doloroso (câncer de mama) e encontra refúgio em uma pequena igreja em Nuoro, na Sardenha. Contexto: Aborda temas como a vergonha, o destino, a doença e a solidão feminina no início do século XX.
"La Chiesa della Solitudine" è l’ultimo libro pubblicato quando Grazia Deledda era ancora in vita. Questo breve romanzo, infatti, uscì nel 1936, lo stesso anno della sua morte. La protagonista del romanzo è Maria Concezione, una donna che vive un duplice dramma: la malattia e l’amore negato. La ragazza vive da sola con la madre in una casa adiacente a una chiesa. Economicamente sta bene, pur conducendo una vita semplice. Lavora come sarta e fa un po’ di beneficenza, accudendo l’anziana madre e chi è più sfortunato di lei. Ha deciso di negarsi all’amore ma è tormentata da diversi spasimanti. Li rifiuterà tutti e, sebbene con sacrificio, allontanerà anche l’unico uomo per cui provava un poco di sentimento, Aroldo, che la ama per come è e non per il suo denaro. Maria Concezione è una donna che si eleva sopra tutti gli altri e che, in una società arcaica regolata da leggi ferree, dove una donna per sentirsi veramente completa deve sposarsi, va contro ogni logica locale. Maria Concezione per l’epoca, il periodo fascista e una Sardegna rurale, è una donna rivoluzionaria, che da un lato affronta con realismo e rassegnazione la condanna che le pesa sul capo come un macigno; dall’altro, invece, si mostrerà agli occhi di tutti combattiva.La chiesetta della solitudine, di fianco alla casa in cui abitano la protagonista del romanzo e sua madre, esiste davvero: a Nuoro, all’inizio della strada che sale verso il monte Ortobene, se ne può visitare la ricostruzione effettuata cinquant’anni fa: da allora, nel verde degli abeti, vi riposano le spoglie di Grazia Deledda. Grazia Deledda nacque il 27 settembre 1871 a Nuoro, da una famiglia benestante, frequentò le scuole pubbliche fino alla quarta elementare e poi proseguì con un precettore, ma la formazione letteraria fu soprattutto da autodidatta. Nel 1926 vinse il Premio Nobel per la letteratura, unica scrittrice italiana donna ad aver ricevuto questo premio. In tutto Deledda pubblicò 56 opere in circa 40 anni di carriera e fu apprezzata e tradotta anche all’estero. Morì per un tumore al seno, il 15 agosto 1936.